venerdì 24 gennaio 2014

Cafoni sentimentali, quelli e quelle da evitare se non volete restare single

Angela Mendicino

L’Amore ai tempi di facebook, oggi voglio parlare di bon ton nei rapporti di coppia, nelle relazioni più e meno consolidate, e anche durante le prime uscite insieme.



Ma sì, diciamocela tutta, parliamo dei soggetti (maschi e femmine) da evitare se non si vuole restare single per sempre! Parliamo di quella cosa nota come: CAFONAGGINE nei sentimenti e a proposito ho letto recentemente un articolo su Repubblica.it che descrive come riconoscere ed evitare certi soggetti definiti cafoni sentimentali.

L’articolo nella sezione D’amore e Sesso del sito del tabloid fondato da Scalfaro, è una sorta di decalogo con consigli dati proprio da una sessuologa, dunque, esperta in materia. Vediamo quali sono i segnali assolutamente negativi che devono dunque farvi correre a gambe levate. Il cosiddetto cafone ti invita a cena, ma ti lascia pagare il conto, dopo una notte appassionata, scappa dal tuo letto mentre sei sotto la doccia senza neanche dire ciao.



È dietro gesti come questi si legge nell'articolo, che si cela il “cafone sentimentale” in cui purtroppo ogni donna, almeno una volta nella vita, ha la sfortuna di incappare.
Nel pezzo si legge anche una sezione dedicata a come riconoscere questi, diciamo maleducati, per esempio: in genere i cafoni sentimentali sono riconoscibili da subito, per la carenza di stile e di attenzione nella fase già iniziale della conoscenza. E c’è anche l’aspetto psicologico spiegato nell'articolo proprio da una sessuologa che dice: spesso questi cafoni sono inconsapevoli dei loro modi poco educati, perché vedono la parità tra sessi come un diktat, dove la differenza di genere viene annientata nelle sue caratteristiche. Così le regole dell'attrazione si mortificano in nome del: “siamo uguali e non devo conquistarti se tu non fai altrettanto e allo stesso modo”.



In quest'ottica il corteggiamento non diventa più un momento intrigante di gioco psicologico ma solo una banale interazione. E poi in fila al pezzo di Repubblica.it mi sono divertita anche a leggere i commenti degli utenti, soprattutto i signori uomini che si sentono come dire risentiti da questo articolo perché, scrivono, ci sono anche molte cafone femmine. Del resto mi sono detta come Dargli torto a questi signori, perché la maleducazione nelle relazioni non conosce genere…Vediamo esempi di cafone al femminile, infatti, ho trovato sul sito donnafanpage.it un vero e proprio decalogo dei comportamenti femminili più maleducati.